Dinamo Pallavolo Bellaria Igea Marina
La pallavolo di Bellaria Igea Marina

Caduta in casa della capolista: a Faenza è 3-1

Pubblicato in data 11/02/2025
Una Gut comunque viva e sempre in partita lascia a Faenza l’intera posta in palio nel big match tra prime delle classe del girone C; nello scontro diretto valevole per la quindicesima giornata, infatti, sono le faentine a imporsi per 3-1 al termine di una partita bellissima, sempre in bilico al di la’ di quanto possano raccontare i parziali. La Fenix certifica ancora una volta di più le sue ambizioni di promozione diretta in serie B, per la Gut resta il rammarico per non aver ottenuto punti nonostante una prestazione importante: il distacco dalla vetta delle ravennati è ora di otto punti mentre il gruppo subito dietro, composto da Riviera, Forlì e Castello, si avvicina.

Canducci analizza così a fine gara: “Quando si gioca contro Faenza, per di più al PalaBubani, bisogna mettere in conto che si possa perdere, non a caso sono prime in classifica, imbattute in casa, e hanno un ruolino di marcia pressochè perfetto; quindi complimenti intanto alla Fenix, hanno giocato una gran partita e hanno vinto meritatamente una gara che, in altri sport, si sarebbe chiusa con un pareggio. Gli stessi complimenti però li rivolgo anche alla mia squadra: abbiamo giocato a viso aperto in casa della capolista, conducendo nel gioco e nel punteggio per larghi tratta di gara, nonostante l’assenza di Ricci abbia cambiato un po’ il nostro modo di giocare; in tutte le ragazze ho visto grande sacrificio e voglia di mettersi in gioco in una situazione diversa dal solito, peccato per qualche errore di troppo che alla fine dei conti ci è costato un esito diverso. A livello di classifica sapevamo che questa era una sfida che valeva doppio, potevamo provare a tenere aperta una lotta promozione diretta che ora sembra dipendere tutta solo da Faenza e per di più dobbiamo stare molto attenti a chi ci segue perché si è avvicinato molto; i nostri obiettivi non cambiano di certo dopo questa gara, anzi, abbiamo ancora più voglia di riprendere subito a correre per allungare in classifica e provare a non far finire il 10 Maggio la nostra stagione con tanti rimpianti. La strada si farà certamente più dura, ma abbiamo ben presente dove vogliamo arrivare e ci proveremo fino in fondo come ci abbiamo provato oggi”

L’assenza di Ricci al centro fa optare Canducci per una scelta anomala: insieme a Zammarchi è Ugolini a giocare da “falso” centrale, Fortunati resta in regia incrociata a Tosi Brandi, Paolucci e Bucella di banda con Ioli libero; dal canto suo coach Polo tiene in avvio a riposo Alberti non al meglio schierando Bertoni con Morelli schiacciatrici, Francesconi opposta a Maines, Cavallari e la giovane Gallegati al centro e Calderoni libero.

Entrambe le squadre sanno il peso della gara ma scelgono di affrontarsi senza paura e, per la gioia dei tanti tifosi presenti al PalaBubani, la partita è fin da subito vivace e bellissima; Francesconi inizia subito a creare problemi al muro di Paolucci e in men che non si dica Faenza si porta sul 3-0. Il cambio palla trovato con l’attacco Zammarchi manda Fortunati al servizio e qui è la Gut a trovare il primo mini break che regala pareggio e sorpasso con un bel muro di Tosi Brandi a fermare il parziale sul 4-5 ospite. L’equilibrio regna sovrano per buona parte del set, con cambi palla frequenti e tante belle giocate: per le faentine è sempre Francesconi a dare grossi problemi alla retroguardia bellariese, mentre per l’Idea Volley i punti arrivano grazie a una grande prestazione corale di tutte le attaccanti in campo con Bucella e Tosi Brandi su tutte. A metà set, con nuovamente Fortunati al servizio, la Gut trova un altro mini break positivo e prova ad allungare: un doppio attacco di Zammarchi porta la squadra ospite sul 10-13 prima che la solita Francesconi e un errore di Bucella da seconda linea riportino sotto Faenza; inizia una fase più confusa di gioco, con scambi lunghi e poca lucidità in attacco, ma anche con errori in serie tra battuta a ricezione. Si arriva al 18-18 quando Cavallari e un errore di incomprensione tra Fortunati e Tosi Brandi fanno allungare la Fenix obbligando Canducci al timeout; Paolucci prima trova il punto poi si fa murare da Gallegati e bucare da Francesconi per il nuovo triplo vantaggio locale: un acuto di Tosi Brandi tiene accese le speranze ma un altro punto di Francesconi e un errore di Bucella chiudono la contesa sul 25-21.

La Gut non sembra accusare il colpo ed anzi, rientra in campo con il coltello tra i denti dopo un set ben giocato ma con troppi errori diretti; doppia Bertoni e un ace di Maines portano subito avanti la Fenix ma Ugolini e un ace di Bucella ristabiliscono la parità. A Bellaria continuano a mancare i punti di Paolucci ma Tosi Brandi è in gran spolvero così come Bucella e Zammarchi: fino al 8-8 le squadre avanzano punto a punto allo stesso ritmo poi la Gut mette la quarta e allunga. Zammarchi alza il muro, Bucella crea danno alla difesa locale e stavolta è Polo a dover ricorrere al timeout sul 8-11. La Gut non cala di ritmo e, grazie sempre alle sue tre giocatrici più in palla, riprende a martellare forte su Morelli e compagane; Calderoni inizia a crollare in ricezione, anche Ugolini inizia a essere una spina nel fianco della difesa faentina e Bellaria scappa sul 13-19. La fortuna aiuta gli audaci e un rocambolesco punto di Bucella direttamente su ricezione spegne definitivamente Faenza: a chiudere il set ci pensano un ace di Fortunati, ancora Tosi Brandi e una doppia della neo-entrata Melandri.

Faenza impara subito la lezione e schiaccia la Gut in avvio di terzo set; il primo parziale è un terribile 8-1 Fenix: Paolucci e Ioli non tengono in ricezione, mentre l’attacco bellariese si dimostra innocuo e spesso falloso. Canducci “brucia” anzitempo i suoi timeout ma continua a essere la squadra locale a dettare ritmo e regole: Maines ben imbecca tutti i suoi attaccanti, coach Polo sistema la fase muro-difesa e la Gut non trova punti; già nel primo terzo di tempo Faenza può amministrare un vantaggio rassicurante e inizia a fare acacdemia: Francesconi e Morelli riescono ripetutamente ad eludere il muro bellariese e i risicati punti ospiti arrivano solo con qualche errore faentino. Paolucci continua a essere in difficoltà nelle due fasi e viene sostituita in seconda linea da Pari che prova a dare nuova linfa alla ricezione di Canducci: qualcosa sembra sistemarsi con Tosi Brandi e Bucella che provano a tenere vive  le speranze bellariesi ma Faenza rimane sempre in pieno controllo di match e si riporta in vantaggio nei set con Francesconi, Morelli e Maines prima del decisivo errore al servizio di Fortunati.

Altro bellissimo capitolo del match quello raccontato nel quarto set; Canducci ci prova inserendo Grandi per Bucella ma il primo sussulto dell’attacco bellariese lo regala Ugolini;  complice un po’ di stanchezza e crescente tensione le due squadre calano un po’ in precisione e i lunghi scambi che scaturiscono vengono spesso decisi da errori individuali: se da un lato la Gut paga qualche imprecisione di Paolucci che non riesce a passare il muro avversario, dall’altro ringrazia per gli errori di Morelli e Cavallari. La disputa Francesconi-TosiBrandi continua a essere una sfida nella sfida e proprio grazie al suo opposto, con un ace di Paolucci e un rigore di Zammarchi, la squadra bellariese trova un primo break: 5-8  e timeout per Polo. L’ingresso di Grandi in attacco è positivo e insieme ai punti di Tosi Brandi e Fortunati la Gut prova ad allungare sino al 7-12 quando è un fortunoso punto di Calderoni in ricezione a interrompere il bel momento Gut. La Fenix inizia a giocare di più con Gallegati alleggerendo Bertoni e Morelli (autrici di una gran prova in difesa) potendo però continuare a fare affidamento su una Francesconi ancora a pieno regime; coach Polo butta nella mischia Alberti che trova subito un ace su Grandi poi ancora Gallegati (muro su Paolucci) e Francesconi ristabiliscono la parità nel punteggio sul 16-16. Maines trova un punto di fortuna mentre Fortunati spedisce fuori il pallone che completa la rimonta faentina sul 19-18: da lì in poi la Fenix non mollerà più il vantaggio trovando due volte con Alberti e con Gallegati (super a muro nel finale di set) lo sprint decisivo; Tosi Brandi e Grandi sono le ultime a mollare per la Gut prima che l’ennesimo muro di Gallegati prima su Paolucci e poi su Ugolini facciano esplodere la gioia faentina per il 25-20 finale.

FENIX FAENZA – GUT CHEMICAL BELLARIA 3-1
(25-21, 16-25, 25-16, 25-20)

Ugolini 7, Fortunati 9, Paolucci 7, Zammarchi 13, Tosi Brandi 16, Bucella 10, Ioli (L2), Pari, Ricci Ale, Grandi 3
NE: Cardinali, Tommasini, Agostini (L1)