Con un’altra prova di carattere, la Gut Chemical rimette in piedi una gara dall’avvio disastroso e porta a casa tre punti importanti; contro il Volley Castello di coach Sangiorgi la squadra bellariese si impone in rimonta 3-1 al PalaBim, ritrovando successo e sorriso dopo il passo falso di Faenza. In una giornata di campionato che metteva di fronte tra loro le prime sei squadre della classifica del girone C, le bellariesi si confermano al secondo posto alle spalle della Fenix caduta contro il Riviera mentre le castellane perdono terreno dal podio così come Forlì che cade con Portuali: al ritorno in campo dopo la sosta sarà ancora bagarre vera per le posizioni che contano.
Canducci commenta così la gara: “Stasera siamo partiti davvero male, Castello ci ha messo sotto in tutto e per tutto e onestamente era facile temere un tracollo completo; forse abbiamo approcciato la gara con qualche fantasma della partita di andata o pagando ancora mentalmente la sconfitta di sabato scorso, tanto più dopo i risultati del pomeriggio: insomma abbiamo sbagliato tutto e più di tutto e le avversarie ci hanno giustamente punito. Poi però, durante il break tra i primi due set, qualcosa è cambiato e ho visto negli occhi delle ragazze la voglia di riscattarsi, la grinta, la volontà di andarsi a prendere tre punti e far vedere a tutti che se siamo lassù non è un caso; sono state davvero bravissime a tirare un bel respiro e scendere in campo come se il primo set non fosse mai esistito, hanno alzato il ritmo, sono state pazienti e hanno spento a poco a poco testa e gambe delle bolognesi. Abbiamo giocato tre frazioni senza sbavature, di sacrificio, di cuore e con un grande spirito di squadra: chapeau! Visti i risultati dopo questo turno abbiamo messo un margine notevole con il quarto-quinto posto in classifica, ora dovremmo essere bravi a non dilapidare questo vantaggio provando ad approfittare di eventuali passi falsi degli altri; la prossima sarà già un’altra sfida decisiva su quello che è forse il campo più complicato del girone: servirà ancora una volta tutto il nostro carattere come stasera”
Ad esclusione della lungodegente Giannini, la Gut si presenta a ranghi completi alla sfida; nella P5 Fortunati va in regia e si incrocia a Tosi Brandi, Zammarchi e la rientrante Ricci vanno al centro, mentre per il ruolo di schiacciatrici Canducci opta per Paolucci e Grandi, con Ioli libero.
P5 anche per Sangiorgi con le scelte che cadono su Folli al palleggio, Minghetti opposta, Tellarini e Sangiorgi al centro con Telarini libero, Zeccoli e Parenti di banda; arbitri della sfida il duo De Nisco e Brunelli.
Una sola squadra in campo nel primo set ed è quella ospite che già dal primo pallone mette in chiaro le intenzioni trovando subito un ace; al netto di una prima fase condizionata dai molti errori da entrambe le parti che portano il primo parziale sul 5-6, Castello trova un primo mini-break con Folli al servizio e sfruttando un triplo errore di Paolucci (ricezione, invasione, ricostruzione) così Canducci è obbligato a chiamare un timeout sul 10-5; nonostante l’immediato cambio palla concesso da Folli, la squadra castellana ritrova subito confidenza con il campo, gioca a un ritmo doppio e riprende immediatamente a macinare punti: tutti gli attaccanti bolognesi vanno a segno senza problemi con la Gut in grossa difficoltà a invertire la rotta, tanto in attacco che a muro-difesa. L’ingresso di Pari non porta gli effetti sperati in seconda linea, così come gli inserimenti di Cardinali e Ugolini per l’attacco a tre, a differenza invece del doppio cambio palleggio-opposto di coach Sangiorgi che trova risposte positive anche dalle subentrate Minghetti e Coronelli. Il finale di set è ancora caratterizzato da molti errori in entrambe le metà campo, specie al servizio: proprio un errore di Paolucci dai nove metri chiude la disputa sul meritato 15-25 ospite.
Canducci, forse un po’ a sorpresa nonostante le tante soluzioni in panchina, sceglie di confermare il sestetto di inizio match confidando nella pronta reazione e nella voglia di riscatto delle sue giocatrici; nelle prime fasi di set Fortunati va a cercare subito risposte dai suoi attaccanti, trovandone di positive in Paolucci e Grandi mentre Ricci alterna punti a errori diretti essendo spesso marcata a vista dal muro ospite: le due squadre avanzano in compagnia nel punteggio e si ritrovano sul 6-7 quando prima Grandi, poi un ace di Zammarchi, un attacco di Tosi Brandi, un muro ed un altro punto di una Grandi in crescita portano il punteggio sul 7-11 e al primo timeout bolognese. Castello rientra bene sul parquet e accorcia con Folli e Tellarini poi è un altro bel break dei laterali bellariesi a ristabilire il vantaggio di cinque punti per le locali; per Castello però crescono le centrali che tra attacchi, muri ed ace tengono vivo il set accorciando il distacco delle compagne sino al 16-14; la Gut trova respiro grazie a Tosi Brandi in attacco e grazie al questa volta ottimo ingresso di Pari in seconda linea ma Castello è brava a rimanere attaccata alla gara seguendo a pochi punti di distacco le bellariesi. Il set si decide sul filo del rasoio quando sul 21-20 Paolucci trova l’ultimo decisivo cambio palla: con Fortunati al servizio e Tosi Brandi-Paolucci a pieno regime la Gut trova il pareggio nei set grazie ad un ace di Fortunati sul 25-20.
La squadra di Canducci torna in campo con grande entusiasmo e decisione nel terzo set mentre Castello sembra pagare soprattutto fisicamente ed emotivamente il grande rientro in partita della Gut; la squadra di Sangiorgi infatti continua a difendere tanto e bene ma inizia a faticare sempre più a trovare risorse in attacco: le energie vengono meno, aumentano gli errori e per di più Ioli e compagne giocano una signora partita nei fondamentali di seconda linea. Grandi e Paolucci provano subito a far scappare le bellariesi mentre Sangiorgi può affidarsi più che altro a Minghetti e Parenti; sino al 12-12 continua a regnare un sostanziale equilibrio nel gioco e nel punteggio poi la Gut trova un bel parziale con Paolucci, Tosi Brandi e Zammarchi e tenta una mini fuga che il coach ospite prova a fermare con il solito doppio cambio; Grandi continua a incrementare il vantaggio delle sue compagne e, per fortuna della Gut, oltre al suo laterale ci pensano anche gli errori di Tellarini e Sangiorgi a fissare il punteggio sul 15-20 quando Castello esaurisce i suoi timeout; le castellane escono dalla disputa, arenate contro il muro di Ricci e affondate sotto i colpi di Grandi e Tosi Brandi; l’ultimo punto è proprio dell’opposto riminese che la chiude sul 25-16.
La stessa Tosi Brandi è una delle assolute protagoniste dell’avvio di quarto set; con la numero 18 al servizio che inibisce la ricezione avversaria, l’Idea Volley si ritrova velocemente sul 5-0 trainata dai punti di Grandi, Fortunati e Ricci prima che proprio un errore del centrale bellariese regali a Castello l’opportunità di trovare un mini-break favorevole con Zeccoli e Minghetti che riportano la gara in parità. La squadra di coach Canducci, come nella prima frazione, cala sensibilmente le percentuali in ricezione e al servizio, così sono le bolognesi ad approfittarne e ad allungare, spinte soprattutto dalla grande prova offensiva di Minghetti e da una Telarini in versione libero difendi tutto; sul 10-12 castellano si rivedono i punti di Grandi e Paolucci oltre ad un doppio decisivo muro di Ricci che rimettono la Gut davanti sino al 17-14. Castello trova la forza di reagire con Parenti e Sangiorgi e sul 18-17 il coach bolognese prova a rigiocarsi la carta Minghetti-Coronelli, ma il finale è nuovamente a tinte fucsia-blu bellariesi: il muro di Zammarchi non vuole essere da meno, Grandi è ancora gira ancora pieno ritmo e infine è Tosi Brandi a regalare cinque match point alle sue; Coronelli annulla il primo, Tellarini stampa Ricci per annullare il secondo ma la stessa Ricci, più ostinata del muro avversario, chiude in fast la contesa: 25-21 il finale.
GUT CHEMICAL BELLARIA vs VOLLEY CASTELLO 3-1
(15-25, 25-20, 25-16, 25-21)
Zammarchi 5, Tosi Brandi 16, Grandi 17, Ricci Ali. 15, Fortunati 4, Paolucci 15, Ioli (L1), Pari, Cardinali, Ugolini, Ricci Ale.
NE: Bucella, Agostini (L2), Tommasini