Una delle più belle Dinamo della stagione tiene testa ai cugini sammauresi del Rubicone, attuale seconda forza del campionato e in piena volata promozione, ma il finale premia gli ospiti per 1-3; nel sabato sera del PalaBim quattro set di grande pallavolo per i ragazzi di Procucci che mettono più di una paura agli avversari, vincendo il primo set e cedendo solo negli ultimi frangenti dei set successivi: una prestazione che avrebbe meritato più fortuna e riconoscimento in termini di punti conquistati, ma che lascia comunque ben sperare per le prossime settimane dove la Romagna Banca dovrà fare quanti più punti possibili per mantenere la categoria.
A fine gara Procucci è soddisfatto pur masticando amaro: "Abbiamo giocato davvero bene stasera, sfoderando un'ottima prestazione sempre tenendo conto di quelle che ad oggi sono le nostre possibilità; senza contare poi il calibro dell'avversario, squadra che in buona parte è già assemblata per una categoria superiore, con tante individualità importanti. Ancora una volta, volendo essere autocritici, paghiamo l'assenza di un (parafrasando termini calcistici) bomber di razza, quello che al bisogno sa mettere giù anche i palloni che pesano di più, ovvero quelli dei concitati finali di set: purtroppo anche stavolta paghiamo basse percentuali in attacco e contro Rubicone non ci si può presentare disarmati. Peccato perchè come nella gara di andata siamo sempre stati lì accanto a loro, annullando completamente il divario in classifica e forse, proprio come nella gara in casa loro, un match deciso al tie-break sarebbe stato più giusto.
Nei primi tre set siamo stati molto bravi a dettare noi il ritmo, a partire dalla dalla continuità al servizio; abbiamo battuto molto bene, ritrovando confidenza anche con servizi un po' più spinti di cui avevamo perso un po' il controllo ultimamente, mandando così in difficoltà le loro ricostruzioni, sistemandoci bene a muro-difesa e spingendo molto con il gioco al centro dove sia John che Pasquale hanno fatto una grande prova. In quel contesto però diventa netta la differenza dei singoli: in una giornata storta, il fatto di avere a disposizone quei due-tre giocatori che hanno più soluzioni e possono risolvertela da soli, ti fa vincere anche le partite in cui non giochi al meglio. Noi ancora paghiamo troppe ingenuità, troppi errori che potremmo evitare, dati da inesperienza e poca gestione dell'emotività: a rileggere le statistiche di queste sedici giornate, ho spesso l'impressione che siano più i punti che ci siamo tolti da soli che quelli che ci hanno negato gli avversari.
Tuttavia, con i se e con i ma, si fa poco strada e ancora una volta siamo qui a raccontare di come sarebbe potuta andare, ma dovendo fare i conti invece con una classifica che ci lascia poche chance da giocarci: ma fino a che saremo in pista, balleremo!"
La Romagna Banca resta così fanalino di coda del girone, vedendo le possibilità di salvezza che vanno via via sempre più assottigliandosi; ancora trenta i punti a disposizone, tanti per dichiararsi già retrocessi ma è impellente il bisogno di iniziare a raccogliere qualcosa già dalla prossima trasferta, Domenica 9 Marzo, al PalaSerenelli di Loreto-Ancona.
ROMAGNA BANCA BELLARIA vs SAB GROUP RUBICONE 1-3
(25-20, 20-25, 23-25, 19-25)
Romagna Banca Bellaria: Sampaoli M. 3, Evangelisti 5, Malual Dhiu 15, Carotenuto 15, Sampaoli N. 19, Casali 2, Cafaro (L1), Occhipinti 1, Cucchi, Cipolletta (L2), Pierantozzi
SAB Group Rubicone: Mazzotti 20, Gherardi 2, Bonatesta 22, Procelli 3, Bellomo 13, Nori 5, Carlini (L1), Rocchi 1, Marazzi, Sacchetti (L2), Graziani 1, Zammarchi, Massaro,
Alla pari con Rubicone, ma il derby va agli ospiti: 1-3
Il commento di Procucci al match
Pubblicato in data 03/03/2025