Brutto stop per la Gut Chemical Bellaria a Ravenna; nell’anticipo del giovedì valido per il diciassettesimo turno del girone C, la squadra di coach Canducci incappa nella quarta sconfitta del suo campionato cedendo sotto i colpi della squadra locale di Portuali: il 3-0 finale con cui si chiude la contesa è frutto di una vera e propria battaglia sportiva, con tre set terminati solo ai vantaggi che alla fine vedono esultare, con merito, la squadra che ha sbagliato meno e si è dimostrata più affamata. Con questo risultato, le ravennati di coach Rambelli confermano una volta di più l’importanza del fattore campo (percorso senza macchie fino ad ora per le neroverdi) mentre la squadra bellariese cade per la seconda volta consecutiva in trasferta in questo girone di ritorno.
Canducci analizza così al termine della sfida: ”Sapevamo che questo campo sarebbe stato per molti aspetti uno dei più difficili del campionato in cui venire a fare punti, un campo non a caso ancora inviolato; ma non cerchiamo alibi, al di là di tutto quello che si può dire sulla palestra e sul pubblico, la sfida l’abbiamo persa nel rettangolo 18x9, perché siamo stati troppo spesso incostanti, abbiamo spinto poco al servizio e perché abbiamo sbagliato di più. Portuali stasera ha avuto più fame di noi, perché in tutti e tre i set abbiamo avuto l’occasione per chiuderla diversamente: abbiamo sprecato più di un set-ball, loro no ed anzi, sono state brave a punirci quando dovevano. Merito a loro dunque, ma preferisco guardare la mia squadra: già detto che abbiamo sbagliato troppo e non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità, sono comunque soddisfatto dell’atteggiamento delle mie ragazze, specie nei finali di primo e terzo set, momenti in cui le avversarie avrebbero potuto chiudere i parziali molto prima; siamo stati bravi a restare attaccati al match e anzi a procurarci noi le chance di vincere tutte e tre le frazioni, ma ci è mancata cattiveria, e stasera il solo cuore non è bastato. Numeri alla mano, è un periodo dove facciamo molti errori diretti e in alcune fasi di gioco ci addormentiamo: sabato scorso è capitato nel primo set e abbiamo reagito alla grande vincendo 3-1, altre volte capita dopo uno o due set ben giocati, stasera è capitato nel secondo set dove abbiamo dilapidato un vantaggio di 7-8 punti e compromettendo probabilmente tutta la gara. A questo punto della stagione nessun campo sarà facile, tra chi cerca punti salvezza, chi in chiave playoff… e sarà bene che ci si abitui subito a quest’idea smettendo di farsi problemi inutili che ci tolgono energie mentali: sarà fondamentale dare subito un colpo di spugna per cancellare una serata storta che può assolutamente capitare, specie in una trasferta complicata come questa, facendo tesoro di questa lezione e trovando gli stimoli per ripartire ancora più forte: nessuno ci regalerà nulla da qui alla fine, e la lotta per i playoff è apertissima”
In casa Gut è ancora assente Giannini mentre Ugolini è limitata da un problema alla mano sinistra; Canducci conferma il duo Paolucci-Grandi in posto quattro, con Tosi Brandi opposto a Fortunati, Zammarchi e Ricci al centro e Ioli libero.
Rambelli deve fare a meno dell’esperienza di Piovaccari, infortunatasi in settimana, così è Ballardini a incrociarsi a Baravelli; confermate Galassi e Casadei di banda, al centro oltre a Raggi viene schierata Gaddoni con Francisconi libero.
La gara diretta dal duo Fanucci-Ragone è viva e piacevole; Tosi Brandi inaugura il match con un ace ma è un fuoco di paglia per la Gut poiché l’avvio è tutto per le locali: Galassi trova subito i primi punti del set e si porta al servizio sul 3-2 e, complice un doppio errore di Paolucci e un ace su Grandi, esaurisce il suo turno di battuta sul 7-3 con regalando alle sue il primo mini-break. L’attacco bellariese fatica a trovare soluzioni efficaci, il muro-difesa di Rambelli è ben messo in campo così ne approfitta Portuali con Casadei e Ballardini per allungare nel punteggio e costringere Canducci al timeout; la scossa non arriva ed anzi, nonostante ci provi Tosi Brandi, sono altri due errori di Paolucci e Grandi a convincere il coach cesenate a chiamare un secondo precoce tempo quando il tabellone dice 12-6. La Gut paga una ricezione non pulita e un attacco che non punge: a metà frazione Grandi trova un doppio punto che rilancia le ambizioni bellariesi, le quali si riavvicinano nel punteggio grazie anche a Fortunati e un doppio errore in attacco di Casadei e Galassi; l’Idea Volley accusa la serata altalenante di Ricci ed è proprio un doppio attacco sbagliato della centrale bellariese a far rifiatare le locali che possono ringraziare anche un altro errore di Paolucci ed un invasione di Zammarchi per riportarsi a distanza sul 17-14. La stessa centrale con la divisa numero cinque si fa però perdonare trovando un punto e una murata vincenti che rimettono la gara in bilico; Tosi Brandi porta la Gut ad un insperato meno uno, poi Paolucci con un ace trova anche il 18-18 prima di attaccare in rete il pallone del possibile vantaggio. Canducci sceglie come spesso accade l’esperienza di Pari per le battute finali di set mentre Rambelli si gioca la carta delle sostituzioni più che altro al servizio; le due squadre avanzano a braccetto nel concitato finale di tempo, alternando punti ad errori diretti: sul 26-26 un bel muro di Grandi regala il set point a Bellaria subito annullato da Ballardini; poi un ace subito da Ioli e una freeball dopo una ricezione negativa di Paolucci, danno la chance a Raggi di chiudere il primo set sul 29-27.
La seconda ripresa si apre sempre con un ace, trovato questa volta da Casadei per Portuali; Galassi sbaglia in attacco, Raggi invece è precisa a muro su Grandi ma per la Gut sono la stessa Grandi e Ricci a ribaltare la situazione: dopo un ace subito da Francisconi e sull’attacco errato di Gaddoni è Rambelli stavolta a interrompere per il primo il gioco per riprendere le sue ragazze. La mini sosta non sembra sortire gli effetti sperati per Portuali perché è ancora la squadra ospite a tenere il pallino del gioco in avvio di set; con Grandi al servizio che trova un altro ace su Francisconi e con gli errori di Gaddoni e Galassi in attacco è la Gut a cercare la prima fuga portandosi sul 2-7, con un copione a ruoli ribaltati rispetto alla prima frazione: l’inerzia a favore dell’Idea Volley viene spezzata da un doppio ace di Galassi che rianima Portuali e in breve tempo il punteggio è di nuovo in equilibrio sul 8-9 ospite; qui però è la squadra di Canducci a trovare un altro bel break: Grandi e Tosi Brandi alzano l’asticella, Zammarchi alza il muro, la battuta si fa più incisiva anche se ancora poco costante ed con un bel momento di Ricci (muro e punto) è Bellaria a portarsi sul 12-18. Ma finisce la magia: la neo-entrata Haly al centro trova in fast il cambio palla spedendo sui nove metri Baravelli e con la sua P1 è Portuali a costruirsi rimonta e sorpasso; Paolucci sbaglia in attacco dove si rivede invece Galassi, il muro di Haly fa ombra così come quello di Galassi su Paolucci per il 18-18. Entra Bucella per la Gut ma il cambio non aiuta la squadra a uscire dalla rotazione così Canducci chiama anche il suo secondo timeout sul 20-18 avversario; Ricci trova prima il punto per il cambio palla ma poi sbaglia la battuta del pareggio, così è di nuovo Galassi al servizio a regalare altri punti alle ravennati prima del bel punto di Bucella che apre il break riminese: sul 23-22 locale però un errore di Ioli concede il set point a Portuali. Come nel primo set esce sul finale l’orgoglio bellariese e la gara si trascina nuovamente ai vantaggi grazie a un errore di Ballardini e ad un’altra bella iniziativa di Bucella: due volte Casadei risponde ai punti di Grandi e Tosi Brandi, Galassi prima sbaglia poi trova il punto ed il muro su Ricci che riportano il vantaggio in casa Portuali, Grandi da l’ultimo sorriso alla Gut prima che una doppia giocata di Haly chiuda la disputa sul 30-28.
La Gut accusa il colpo per un secondo set perso sul più bello; Canducci inserisce in sestetto Bucella che ha ben impattato la gara al posto di una Paolucci opaca mentre nonostante il buon ingresso di Haly, coach Rambelli rispolvera Gaddoni dall’inizio. Proprio la centrale nero-verde sarà una delle grandi protagoniste del set che si apre con un triplo errore di Ricci, Tosi Brandi e Grandi in ricezione per il primo break ravennate; sul punteggio di 6-2 si vede anche la Gut che trova il pari con Tosi Brandi e Bucella in attacco e con Zammarchi a muro: con il risultato sempre in parità inizia una fase di sostanziale equilibrio dove sono soprattutto i punti di Galassi e di Ricci a smuovere il tabellone sino al 12-12 prima che la squadra bellariese riesca a trovare anche il vantaggio con un ace di Fortunati su Francisconi, vantaggio però subito annullato da Ballardini. La gara continua a giocarsi in bilico su equilibri sottili con entrambe le squadre che in qualunque momento potrebbero scappare o perdere la partita; con il cambio azzeccato di Baccarini al servizio è Portuali a trovare il primo mini allungo, messo al sicuro da un altro turno efficace di Baravelli in battuta e da una super Gaddoni a muro che spedisce le sue compagne sul 23-19. Ancora cuore Gut, ancora set ai vantaggi: doppia fischiata a Baravelli, punto di Fortunati, due volte Zammarchi e incredibile 23-24 ospite per il timeout di Rambelli; punto Galassi ed errore in ricostruzione Gut con annesso nuovo vantaggio locale prima che Bucella e Zammarchi riportino avanti le bellariesi; Ballardini accorcia, Gaddoni sbaglia dal servizio, ma rimedia due volte Casadei e Portuali si riporta avanti; altro giro, altre emozioni: punto Grandi ma Zammarchi sbaglia la battuta prima che Ricci muri Galassi per il pareggio sul 29-29 e che la stessa Grandi conceda il break a Bellaria con il 30-30; fast di Raggi, errore Grandi, punto di Ricci. La gara è sul 31-31: scambi prolungati, Bucella sbaglia, Galassi no; festa Portuali sul 33-31.
CSRC PORTUALI – GUT CHEMICAL BELLARIA 3-0
(29-27, 30-28, 33-31)
Tosi Brandi 15, Grandi 13, Ricci Ali. 12, Fortunati 5, Paolucci 6, Zammarchi 12, Ioli (L1), Pari, Bucella 5, Tommasini
NE: Cardinali, Ugolini, Agostini (L2), Ricci Ale.
Troppi alti e bassi: la Gut cede nel fortino di Portuali
Pubblicato in data 04/03/2025