Due set a tutto gas, poi poco altro; la Romagna Banca cede in casa anche contro la Paoloni Macerata, incappa nell'ennesima sconfitta casalinga e non si sblocca tra le mura amiche: i marchigiani si impongono per 1-3 dopo aver faticato non poco contro una Dinamo per lunghi tratti bella vedere ma sempre incompiuta.
Quinto risultato negativo consecutivo per i ragazzi di Procucci che dopo l'exploit in terra riccionese non sono più riusciti a ripetersi e ora, anche a fronte di qualche risultato proveniente dagli altri campi, la classifica mette alle strette la compagine bellariese: la prossima partita infatti potrà già infatti essere in tutti i sensi l'ultima spiaggia.
Nella gara valida per il diciannovesimo turno del girone E, la Romagna Banca ospita i marchigiani della Paoloni Macerata, squadra attualmente in terza posizione benchè ormai distante parecchi punti dalle prime due posizoni, le uniche utili per giocarsi poi la promozione in A3 Maschile; per la Dinamo è forte la voglia di riscattare l'opaca prestazione offerta in quel di Loreto e l'atteggiamento in avvio è quello giusto: i ragazzi di Procucci partono forte e mettono in difficoltà la squadra ospite, sorpresa dal ritmo bellariese e con grosse difficoltà a prenderne misure e precauzioni. In casa Dinamo è soprattutto Carotenuto a far sentire il suo peso in attacco ma è tutta la squadra ad offrire un'ottima prestazione corale; Macerata si riassesta intorno a metà del primo set e recupera nel punteggio i ragazzi di Procucci: la partita si fa bella e piacevole, giocata su alti ritmi e con il risultato sempre in equilibrio; il set si decide nel finale quando a pesare, come spesso accade, sono gli errori in casa bellariese: troppi quelli in attacco, i marchigiani non possono che approfittarne e scappano al fotofinish (20-25).
La Romagna Banca rientra bene in campo nella seconda frazione, sa di potersela giocare e così fa: come nella prima frazione partono forte i ragazzi di Procucci, questa volta spinti dall'ottima prova offensiva di Nicolò Sampaoli mentre sono buonissime anche le percentuali di muro-difesa. La Dinamo accumula anche quattro-cinque punti di vantaggio e appare sempre in pieno controllo su match e risultato anche se dal canto suo Macerata resta sempre "a tiro", pronta a sfruttare eventuali cali della squadra locale; calo che puntuale arriva in zona Dinamo, ovvero sul finale di set quando la palla pesa di più: per fortuna bellariese, la Paoloni riesce solo a ridurre il gap, ma questa volta è la Romagna Banca a strappare il punto e a riaprire i giochi con il decisivo 26-24.
Di fatto, la partita di Bellaria finisce lì; in avvio di terza frazione è la squadra di Procucci a tentare il primo allungo portandosi per prima in vantaggio e mettendo in difficoltà i marchigiani almeno sino al 6-4 poi, dopo il minibreak maceratese che riporta il risultato in parità arriva il totale blackout biancoblù: al sorpasso ospite, la Dinamo esce dal campo mentalmente, inizia a sbagliare tanto in ogni fondamentale e non rientra mai nel gioco che la Paoloni gestisce senza nessuna fatica, anzi, gasandosi e spingendo ancor di più sull'acceleratore: solo per le statistiche e per rendere il passivo meno severo, la Romagna Banca può appoggiarsi a Occhipinti e Nicolò Sampaoli, troppo poco però per impensierire gli avversari. Terzo e quarto set si chiudono con il dominio assoluto maceratese che assedia una Dinamo lontana parente della bella squadra vista per metà partita: il doppio 14-25 che chiude la gara non rende giustizia a quanto visto nei primi due set, ma è giustissimo per quanto espresso nel terzo e nel quarto dai ragazzi di Procucci.
"Se le partite durassero due set ed esistesse il pareggio oggi Bellaria sarebbe una squadra da alta classifica" sdrammatizza Procucci "peccato che non si così; scherzi a parte, è incredibile come sembra che oggi la partita l'abbiano giocata due Dinamo diverse: quella coraggiosa e bella dei primi due set e quella spenta, sbagliona e opaca degli altri due. E' chiaro che i nostri problemi sono soprattutto nella nostra testa, quanto si vede in campo è solo l'ovvia conseguenza; entriamo in quel loop di errori che non fanno altro che chiamare errori, dove anche le cose più semplici ci sembrano impossibili e dove ogni pallone ci pesa il triplo: siamo i primi avversari di noi stessi. Inutile negare che la situazione ormai è delicata, resta un lumicino lontano di spreanza ma non dipende nemmeno più solo da noi: credo che i ragazzi paghino anche questi pensieri, non deve essere facile conviverci; ragioniamo di settimana in settimana e proviamo a raccogliere quanto possibile da qui alla fine: che siano punti, vittorie, prestazioni e perchè no, complimenti anche; di certo non ci scanseremo davanti a nessuno e per chiunque ci affronterà dovrà essere partita vera. Specie in casa vorremmo poter festeggiare almeno una volta con il nostro pubblico che mai manca di sostenerci".
Prossimo impegno a Castelferretti di Falconara, in provincia di Ancona contro una Pallavolo Sabini che ha ancora poco altro forse da chiedere al campionato.
ROMAGNA BANCA BELLARIA vs PAOLONI MACERATA 1-3
(20-25, 26-24, 14-25, 14-25)
Sampaoli M. 1, Casali 6, Carotenuto 12, Evangelisti 9, Sampaoli N. 15, Malual 7, Cafaro (L1), Cipolletta (L2), Occhipinti 6, Cozzolino, Cucchi, Pierantozzi, Santandrea.