Sabato sera a dir poco movimentato per la Gut Chemical Bellaria; nella gara del PalaBim che chiude la ventesima giornata del girone C di serie C, le ragazze bellariesi in versione araba fenice prima affondano e poi risorgono contro un ottimo Russi, portano la gara al tie-break, vincendo in volata un match folle.
Un 3-2 sudato, voluto e cercato con grinta e carattere, a dimostrazione ancora una volta del grande cuore di un Idea Volley dai mille volti; in attesa, in settimana, dei recuperi della diciannovesima giornata, la Gut resta al secondo posto continuando la sua rincorsa ai playoff.
Canducci soddisfatto a fine gara: “al di là di quello che possono raccontare classifiche e pronostici, stasera è forte la sensazione di aver guadagnato due punti piuttosto che averne persi per strada; merito a Russi che ha giocato una grande partita, a tratti decisamente migliore della nostra nonostante anche nei set persi si sia sempre rimasti a braccetto nel risultato fino alle fasi calde e decisive. Nella gara di andata giocammo forse una delle nostre migliori partite e oggi forse non ci aspettavamo tante difficoltà, soprattutto a muro abbiamo faticato a prendere le misure ai loro laterali, mentre i nostri attaccanti ci hanno messo un po’ a carburare; anche in battuta non abbiamo sempre spinto come avremmo dovuto…inoltre fisicamente abbiamo qualche ragazza che paga qualche acciacco e non siamo al 100%; però quando vinci partite così è sintomo di grande carattere e tenacia, e questo ha fatto la differenza a lungo andare: il terzo set, vinto in volata con qualche brivido, ci ha tolto di dosso molte tensioni e nel quarto abbiamo poi fatto qualcosa di incredibile, difficile da descrivere. Nel tie-break c'è stata poi la sintesi di tutto questo: la voglia di vincere, la voglia di aggredire l’avversario, ma anche la paura di perderla e la capacità di soffrire, la forza mentale per reggere il ritorno di Russi nonostante la stanchezza e per portare a casa una bellissima vittoria”
Organico pressoché al completo per la Gut ma con più di una ragazza non al meglio; nella P5 del sestetto iniziale ci sono quindi Fortunati in regia incrociata a Tosi Brandi, Agostini è il libero a sostituire in seconda linea i centrali Zammarchi e Ricci, mentre Bucella e la recuperata Grandi vanno di banda; per Russi, che perde Taglioli e Corardin, coach Morigi opta per la P3 che ha dato buoni frutti nelle ultime settimane: Foschini palleggia, Orioli opposto, capitan Zebi e Mariucci sono le schiacciatrici con le giovani ex Benelli Servadei e Czerwinska al centro, Turroni libero.
Inizio shock per l’Idea Volley; con un parziale di 0-6 è Russi ad aggredire subito la gara, un risultato frutto in realtà di ben cinque errori degli attaccanti bellariesi che faticano e non poco a trovare campo e cambio palla. La reazione della Gut è timida e poco convinta così sono sempre le ravennati ad approfittarne e a gestire alla grande il match: Zebi è una furia da posto quattro, con il muro e la difesa di Canducci incapaci di trovare soluzioni efficaci, mentre è troppo incostante la prova degli attaccanti di casa con Canducci obbligato a esaurire i suoi timeout sul 7-14 ospite, ancora una volta gentilmente offerto in grande parte dagli errori bellariesi. Al rientro in campo qualcosa si muove; Bucella trova il cambio palla e si porta al servizio e, con la banda cesenate in battuta, la Gut trova il break per avvicinarsi nel punteggio grazie anche a un buon momento di Grandi e Tosi Brandi e complice il calo ospite; con un altro bel break, stavolta guidato dal servizio di Zammarchi, la squadra locale si porta anche in vantaggio, ribaltando le sorti di un set che sembrava perso anzitempo, e stavolta è Morigi a correre ai ripari con il doppio cambio palleggio-opposto. La disputa si fa divertente: in un campo è sempre Zebi a guidare le sue compagne, mentre in casa Gut l’ingresso di Ioli e Paolucci non porta gli effetti sperati, così rientrano Grandi e Bucella per il concitato finale di set: la subentrata Karaj trova subito un ace che fa scappare Russi sul 20-23, ma un muro di Bucella riaccende le speranze bellariesi, speranze che Zebi certifica con uno dei pochi errori della sua serata; Orioli si conquista il primo set-ball, che la Gut annulla con Bucella ma la stessa banda si fa murare il pallone dei possibili vantaggi: non si riesce a ricostruire, Russi vince 23-25.
Decisamente più equilibrato l’avvio di seconda frazione, che vede anzi la Gut cercare il primo affondo seppur con poca continuità; se nel campo ospite si vive un momento di sterilità in attacco, è buono l’approccio di Bucella al set e la Gut si porta sul primo 5-2. Russi è brava fin da subito a restare attaccata alle bellariesi e accorcia in poco tempo con Mariucci e Orioli, prima di un prezioso uno-due di Zammarchi che riporta le sue al più tre; le attaccanti di Canducci vivono momenti di grande incostanza, dove alla crescita di Grandi corrisponde un calo di Tosi Brandi, al bel break di Zammarchi fa eco una Ricci più in difficoltà: nonostante la tanta confusione in campo, sul 12-8 di Grandi è Morigi a fermare il gioco e alla ripresa, dopo un bell’ace di Tosi Brandi, è Zebi a chiudere la porta in faccia a Ricci mentre un errore di Fortunati su un rigore da la carica a Russi che inizia la sua rincorsa; rincorsa, neanche a dirlo, guidata da Zebi che dai nove metri complica la vita alla ricezione bellariese prima e il contrattacco poi: dopo un’invasione di Zammarchi è la squadra ospite a ritrovarsi davanti e a condurre. Per fortuna della Gut si riaccendono sia Grandi che Tosi Brandi che riportano le compagne davanti, vantaggio sancito da un muro di Zammarchi per il 21-19. Ma in un set infinito, c’è ancora tanto altro da raccontare: un doppio muro di Czerwinska e Foschini ricuce il gap nel risultato, prima che un errore di ricostruzione seguito da un altro muro della centrale ospite su Ricci e da un errore di Tosi Brandi mandino in orbita Russi sul 22-24; la Gut non ci sta e sono le stesse centrale ed opposto bellariesi ad annullare i due set-point: ma la gioia dura poco, perché un’invasione vista a rete dal secondo arbitro Crescentini e un bel punto di Zebi portano le ravvenati sul 24-26.
Gut stanca e con le spalle al muro, così Canducci si gioca la carta Paolucci in avvio di terzo set; così come nella prima frazione però, l’inerzia del match è inizialmente tutta per Russi: Servadei e Czerwinska danno al gioco ospite una valida alternativa a Zebi così Russi si ritrova sul 2-5 trovando anche l’ace di Foschini su Agostini. L’Idea Volley non trova stabilità in ricezione e Canducci opta per l’esperienza di Pari libero mentre Paolucci in posto quattro inizia a prendere confidenza con il campo: piano piano la Gut rimette fuori la testa e, complice anche qualche errore ospite, si arriva all’equilibrio nel gioco e nel risultato. Il tanto pubblico presente al PalaBim apprezza così un altro set dalle mille emozioni: per Morigi è sempre Zebi l’asso nella manica, mentre in casa bellariese tutte le attaccanti iniziano a ritrovare punti e belle giocate; a metà frazione altro bel break di Russi che allunga con Zebi e Foschini, subito riprese da Ricci e da un gran muro di Paolucci proprio su Zebi, vera iniezione di fiducia per le sue compagne che scavalcano le avversarie con altre due belle giocate della stessa schiacciatrice di Savignano. Timeout per Morigi ma ora in campo c’è una Gut diversa, cinica e che sa di non poter sbagliare: doppia Zammarchi, poi è Paolucci al servizio a dare il via a un altro mini-break locale che si ferma solo sul 20-17; inizia qui però una fase tutta a favore di Russi che con Czerwinska a muro e Mariucci in attacco trova le energie per accorciare, e con Zebi per trova anche il 23-23. Ma non basta: Foschini trova l’ace del 23-24 su Pari, ma una fast di Ricci allunga la gara; Orioli sbaglia in attacco, poi l’ace di Ricci su Mariucci manda il match al quarto set.
Difficile da spiegare e raccontare cosa avvenga nel quarto set: Russi, che pure aveva trovato il primo punto con una bella giocata di Czerwinska, di fatto non scende mai in campo. La Gut sulle ali dell’entusiasmo ammazza letteralmente il match: subito Bucella al servizio e Ricci in attacco complicano la vita alle ravennati e Bellaria si porta sul 4-1; un ace di Foschini illude le compagne di poter giocare un set come i precedenti ma è ancora Ricci a salire in cattedra e prima trova in attacco il cambio palla poi, dalla battuta, da il via al momento d’oro della Gut perché quando perderà il turno, il tabellone urlerà un incredibile 16-4; incredibile per la dimensione dello scarto, ma non per quanto visto sul parquet: Russi sbaglia molto, calando in ricezione e non trovando più la metà campo avversaria, la Gut dal canto suo è impeccabile, con una grande prova offensiva di tutte le ragazze in campo. Se in casa ospite Karaj interrompe il break bellariese, Paolucci in attacco riapre quello successivo: sul 17-5 è la stessa schiacciatrice ad andare al servizio per concludere l’opera; Russi riprende a sbagliare, Bellaria no: Bucella mura e fa punto, Tosi Brandi la emula: trionfale 25-5 per regalare il tie-break alla Gut.
Quinto set che si apre come era finito il quarto; la squadra di Canducci è incontenibile in avvio: Bucella mostra le difficoltà ospiti in ricezione, Paolucci in attacco è incontenibile, il muro di Ricci e Fortunati è invalicabile anche per Zebi e il primo parziale dice 6-1. Russi si dimostra però ancora una volta squadra con tante risorse e con i suoi laterali rientra letteralmente in corsa prima che la stessa Zebi mandi in rete il pallone del 8-5 che manda le squadre al cambio campo; poco cambia però perché alla ripresa del gioco l’inerzia è tutta per le ravennati che sfruttando due errori locali e un fortunoso ace ristabiliscono la parità. Si gioca un altro set da decidersi sul filo del rasoio: la Gut allunga con Zammarchi e Tosi Brandi, Russi prima la riprende con Foschini e Orioli poi scavalca con l’errore della centrale cesenate; l’opposto di Canducci riporta il pallino del gioco nella metà campo bellariese e la Gut, con Grandi al servizio e Bucella a muro ripassa avanti; un altro punto di Foschini di seconda inganna la difesa locale, ma ancora Tosi Brandi riporta le sue avanti sul 13-12 e si porta la palla in battuta. Bucella trova il punto del matchball, Fortunati fa esplodere la festa del PalaBim.
GUT CHEMICAL BELLARIA vs RUSSI VOLLEY 3-2
(23-25, 24-26, 26-24, 25-5, 15-12)
Zammarchi 10, Tosi Brandi 16, Grandi 9, Ricci Ali. 17, Fortunati 5, Bucella 12, Agostini (L1), Ioli, Paolucci 11, Pari (L2) 1
NE: Cardinali, Ugolini, Ricci Ale., Tommasini
Infinita Gut: da 0-2 a 3-2 nella battaglia con Russi
Pubblicato in data 25/03/2025